A pochi chilometri da Montemerano, immersa nel silenzio della campagna maremmana, si trova uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi della zona: la Necropoli del Puntone di Saturnia. Un sito archeologico che racconta, tra colline e boschi, l’antica presenza del popolo etrusco in questa parte della Toscana.
Risalente al periodo compreso tra il VII e il VI secolo a.C., la necropoli si estende alle pendici dell’altura su cui sorge Saturnia, l’antica Saturnia Vetus. Qui sono state rinvenute decine di tombe a tumulo, scavate nel tufo e disposte lungo un percorso che si snoda tra vegetazione e scorci panoramici. Camminare tra questi resti significa compiere un vero e proprio viaggio nel tempo, dove la natura e l’archeologia convivono in perfetto equilibrio.
Le tombe, ancora ben visibili, presentano strutture circolari in pietra e piccoli corridoi che conducono alle camere funerarie. Alcune conservano parti delle lastre originali e dei muretti perimetrali, testimonianza della raffinatezza costruttiva degli Etruschi. Gli oggetti ritrovati durante gli scavi – urne, ceramiche, fibule e armi – oggi sono conservati nel Museo Archeologico di Saturnia, che completa la visita offrendo una prospettiva più ampia sulla civiltà che abitava queste terre oltre duemila anni fa.
La Necropoli del Puntone è facilmente raggiungibile da Montemerano in pochi minuti d’auto e rappresenta una tappa perfetta per chi desidera alternare momenti di relax termale e scoperta culturale. Il percorso di visita è immerso nella natura, tra ulivi, cipressi e il canto degli uccelli, regalando un’esperienza suggestiva e contemplativa.