Tra le colline che separano la Toscana dal Lazio, a circa un’ora da Montemerano, si trovano i resti dell’Antica Città di Castro, un luogo straordinario e poco conosciuto che racchiude secoli di storia, potenza e distruzione.
Fondata in epoca etrusca, Castro divenne una città importante e prospera in età medievale e rinascimentale, fino a quando, nel 1649, venne completamente distrutta per ordine di Papa Innocenzo X, segnando la fine del Ducato dei Farnese. Oggi le sue rovine immerse nei boschi – tratti di mura, basamenti di palazzi, strade e il suggestivo Duomo di San Savino – offrono un’esperienza di visita emozionante e silenziosa, tra natura e memoria.
L’area archeologica, raggiungibile con una breve passeggiata dai parcheggi vicini, conserva l’impronta della città scomparsa e regala una vista spettacolare sulla valle del Fiora. Visitare Castro significa scoprire una pagina affascinante e tragica della storia della Maremma e del confine tra Toscana e Lazio, dove le pietre raccontano ancora la grandezza e la caduta di un’antica città perduta.