SATURNIA
La storia di Saturnia è legata fin dall’antichità alla presenza nel suo territorio delle sorgenti termali. Oggi Saturnia è uno dei principali centri termali della Toscana.
L’abitato di Saturnia sorge in corrispondenza del centro storico, al di sopra di un ripiano di travertino che si eleva sulla riva sinistra del fiume Albegna presso la confluenza col torrente Stellata. La cinta muraria, anche se largamente frammentaria, è largamente riconoscibile. Su di essa si aprivano quattro porte di cui la sola oggi superstite è la Porta Romana.
LA CHIESA PARROCCHIALE
Nella chiesa di Santa Maria Maddalena è conservata una preziosa tavola con la Madonna col Bambino eseguita tra il 1475 ed il 1483.
LE TERME DI SATURNIA 
A poca distanza dal paese si trova lo stabilimento delle Terme
di Saturnia, di notevoli possibilità ricettive, nelle cui vasche si raccoglie
l’acqua carbonico-sulfurea che sgorga alla temperatura di 37,5 ° C , da un cratere
naturale. Le acque, utilizzate per i bagni, inalazioni, fanghi, insuflazioni,
ecc., hanno varie proprietà curative e sono utilizzate per diverse terapie:
dall’ipertensione alle affezioni delle vie respiratorie, alle dermatosi, alle
artrosi, alle infiammazioni dell’apparato digerente, ai reumatismi. I bagni
sono indicati anche per una disintossicazione generale dell’organismo e soprattutto
per la salute dell’apparato circolatorio. Riconosciute sono anche le proprietà
cosmetiche. Molto frequentate sono anche le cascate del Gorello, poco oltre
lo stabilimento, dove le acque termali scorrono liberamente in un ruscello in
mezzo alla campagna andando a formare polle e cascatelle. 